Videofonini banditi

Nell’era della videocamera imperante, in cui si filma e si posta ogni cosa, non si potrà ritrarre la scheda, come souvenir elettorale. E’ vietato tassativamente portarsi al seggio un cellulare per fotografare il momento dell’espressione della preferenza, quando si è chiusi nella cabina nell’esercizio della propria facoltà di voto. A stabilirlo un decreto volto a prevenire la possibilità di documentare il voto di scambio, promesso per ottenere favori o ricompense. E accampare motivazioni quali il fatto di non essere al corrente del divieto, non è sufficiente, si rischia la galera da tre a sei mesi e un’ammenda da 300 a 1.000 euro.

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