Archivio della categoria: Litigi al Seggio

Te lo do io il voto

Enzo T., 31 anni, ha aggredito il presidente del seggio della sezione 59 alla scuola elementare di contrada Misilla-Gurgo, nella periferia di Marsala. Il giovane era stato invitato a tornare alle urne munito di un documento di identità, ma non ha gradito il contrattempo. È andato su tutte le furie, ha ribaltato i tavoli e messo le mani addosso agli scrutatori. A bloccarlo sono intervenuti gli uomini delle forze dell’ordine, che lo hanno arrestato con l’accusa di danneggiamenti, turbativa delle operazioni elettorali e resistenza.

CINGHIATE IN FACCIA

Ha reagito violentemente un elettore di Modena al trillo di un cellulare lasciato fuori dalla cabina da un altro votante: la suoneria, un motivetto inneggiante a Forza Italia, non gli è piaciuta e perciò si è sfilato la cintura e ha colpito il proprietario del telefono al volto. Il malcapitato lo ha poi denunciato ai carabinieri.

Rissa nel seggio elettorale

A Gragnano, i carabinieri hanno arrestato per rissa Umberto Amodio, 34 anni, Rosario Amodio, 38 anni, e Angelo Somma, 24 anni. All’interno di un seggio elettorale i tre hanno avuto un diverbio verbale degenerato poi in rissa, a causa di opinioni politiche contrarie. Somma e Umberto Amodio sono stati medicati per contusioni ed escoriazioni: cinque giorni di prognosi per il primo, uno per il secondo. Gli arrestati sono in attesa di rito direttissimo.

Berlusconi con mamma al seggio elettorale

Secondo quanto riferito, il Presidente del Consiglio, recatosi a votare al seggio via Scrosati a Milano in compagnia della madre, le ha spiegato come votare dicendole: “Metti una croce sul simbolo di Forza Italia”. L’intervento “elettorale” vietato è stato subito ripreso da un rappresentante dell’Unione. Secca è stata la risposta del Premier: “Almeno con la mamma!” Poi, uscendo, Berlusconi ha di nuovo apostrofato l’unionista: “Siete proprio l’Italia che non vuole bene”.